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Lascia l'isola tua tanto diletta, lascia il tuo regno.delicato e bello, Ciprigna dea, e view sopra il ruscello che bagna la minuta e verde erbetta. Vieni a quest' ombra ed alla dolce auretta che fa mormoreggiar ogni arbuscello, a' canti dolci- d'amoroso augello; questa da te" per patria sia eletta.

E se tu Vieri tra queste chiare linfe, sia reco'il tuo amato e caro figlio; chè qui non si conosce il suo valore. Togli a Diana le sue caste ninfe, Che sciolte or vanno e senz' alcun periglio, "•poco prezzando la virtù d' Amore.

Quant' è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c' è certezza.
Quest' è Bacco e Arianna,
belli, e l'un dell' altro ardenti;
perchè 'l tempo fugge e 'nganna,
sempre insieme stan contend.
Queste ninfe e altre genti
sono allegre tuttavia:
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c' è certezza.

Questi lieti satiretti
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento aguati:

O LEAVE, Cithera, thy beloved isle,
O leave thy gentle kingdom, come away
And rest, O goddess, by this rill awhile
That sprinkleth every tender green grass spray.
Come to this shady place, to this soft breeze
Awaking murmurous music in each tree,
To songs of mating birds, sweet-tuned to please,
O let this country thine elected be!

And, if thou seek these limpid streams one day,
O bring thy darling son along with thee,
Because as yet this earth ignores his fame;
Steal from Diana her chaste nymphs away,
Who go untrammelled now and danger-free,
Scorning the puissant virtue of Love's name.

Youth is sweet and well
But doth speed away!
Let who will be gay,
To-morrow, none can tell.

Bacchus and his Fair,
Contented with their fate,
Chase both time and care,
Loving soon and late;
High and low estate
With the nymphs at play;
Let who will be gay,
To-morrow, none can tell.

Laughing satyrs all
Set a hundred snares,
Lovelorn dryads fall
In them unawares:

or, da Bacco riscaldati,
ballan, saltan tuttavia;
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c' è certezza.

Queste ninfe hanno ancor caro da loro essere ingannate: non puon far a Amor riparo se non genti rozze e 'ngrate: ora insieme mescolate fanno festa tuttavia: chi vuol esser, lieto, sia: di doman non c' è certezza.

Questa soma, che vien dreto sopra l'asino, è Sileno: cost vecchio è ebbro e lieto, già di carne e d'anni pieno: se non può star ritto, almeno ride e gode tuttavia: chi vuol esser lieto, sia: di doman non c' è certezza.

Mida vien dopo costoro: ciò che tocca, oro diventa: e che giova aver tesoro, poichè l ' uom non si contenta? che dolcezza vuoi che senta chi ha sete tuttavia? chi vuol esser lieto, sia: di doman non c' è certezza.

Gascun apra ben gli orecchi, di doman nessun si paschi; oggi siam, giovani e vecchi, lieti ognun, femmine e maschi; ogni tristo pensier caschi; facciam festa tuttavia:

Glad with wine, in pairs They dance the hours away: Let who will be gay, To-morrow, none can tell.

Not unwillingly
Were these nymphs deceived:
From Love do but flee
Graceless hearts aggrieved:
Deceivers and deceived
Together wend their way.
Let who will be gay,
To-morrow, none can tell.

Fat Silenus nears
On an ass astride:
Full of wine and years,
Come and see him ride:
He lolls from side to side
But gleefully alway:
Let who will be gay,
To-morrow, none can tell.

Midas following,
Turneth all to gold:
What can treasure bring
To a heart that's cold?
And what joy unfold
For who thirsteth, pray?
Let who will be gay,
To-morrow, none can tell.

Ears be very bold,
Count not on to-morrow:
Let both young and old,
Lads and lassies, borrow
Joy and banish sorrow,
Doleful thoughts and grey:

chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c' è certezza.

Donne e giovanetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
ciascun suoni, balli e canti!
arda di dolcezza il core!
non fatica, non dolore!
quel c' ha esser, convien sia:
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c' è certezza.

Quant' è bella giovinezza che si fugge tuttavia.

Chi non è innamorato
esca di questo ballo,
che saria fallo a stare in sì bel lato.

Se alcuno è qui che non conosca amore, parta di questo loco; perch' esser non potria mai gentil core chi non sente quel foco; se alcun ne sente poco, sì le sue fiamme accenda che ognun lo intenda, e non sarà scacciato.

Amore in mezzo a questo ballo stia, e chi gli è servo intorno. E se alcuno ha sospetto o gelosia, non faccia qui soggiorno; se non, farebbe storno. Ognun ci s'innamori, o esca fuor del loco tanto ornato.

Se alcuna per vergogna si ritiene di non s'innamorare, vergognerassi, s'ella pensa bene

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