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AI MIEI CARI NIPOTI

ANTONIO E GOFFREDO FRANCESCHI.

Voi siete nell' età, nella quale il gusto si forma, e il giudicio per savie norme diventa retto. Quindi spero non sia per voi senza frutto il leggere queste Lezioni, che voglio a voi intitolare, in segno della mia schietta benevolenza, e per esortarvi ad indirizzare la vostra tenera giovinezza ai lodati studi, ed alle opere generose. Dei miei conforti voi non avreste bisogno, se ancora vivesse il mio caro padre, l' avolo vostro, Antonio Franceschi. Che se lo aveste potuto vedere, e udir la sua voce, dal suo venerando aspetto, lucido specchio di anima intera, leale, intrepida, nobilissima, dalle sue calde parole inspirate sempre da vivo zelo del bene, avreste preso un amore tanto gagliardo della

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virtù, che ogni altro sprone sarebbe stato soverchio per farvi studiosi, e buoni. Ma poichè non potete avere ad esempio quello, cui debbo più che la vita, poichè gli debbo la libertà della mente, e la sicura fortezza dei miei pensieri, guardate il vostro buon padre, ed esso imitate, ' vi dispiaccia di serbare ricordo de' miei consigli. Io vi amo, e però vi dico, che a conseguire onorata fama, e ad esser felici, dovete riverir Dio e la sua legge, avere per tutti gli uomini affetto di carità, e lasciando ai vili e agli stolti il desiderare, siccome bene supremo, i falsi o instabili doni della fortuna, venerar la sapienza, cercare il vero, ornarvi di virtuosi costumi, e soltanto in alte ed utili cose adoprar l'ingegno.

La vostra zia

CATERINA FRANCESCHI FERRUCCI.

Di Pisa, 24 novembre 1856.

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Decadimento delle lettere latine - Invasioni dei Barbari: effetti che

ne seguirono: come l'ignoranza universale in que' tempi fosse combattuta dal cristianesimo Della instituzione de' Comuni in Italia, e quindi delle Crociate Si tocca della filosofia italiana del medio evo, e dei beni recati dalla religione all'ingegno nostro

LEZIONE SECONDA.

Quale sia stata l'origine della lingua italiana Come questa comin.

ciasse ad ampliarsi Si parla della poesia provenzale, e delle cagioni per cui non ebbe un poeta veramente grande Della lingua nobile e illustre, diversa da quella parlata dal volgo Primi poeti italiani Come le arti sul finire del secolo XIII uscissero in Italia dalla barbarie .

24 go, e speranze in lui poste dai Ghibellini notevoli dei quali Dayte fu spettatore .

LEZIONE TERZA.

Necessità di studiare la storia civile dei tempi di Dante, a ben pon

derare il suo ingegno, e ad intendere il suo poema Quanto in quelli potesse la religione Effetti delle discordie sorte tra le città italiane Politica degl' imperatori e de' papi Parti e tumulti in Toscana Venuta di Carlo di Valois in Firenze Contese tra Bonifazio VIII e Filippo il Bello Come la sede pontificale fosse trasportata in Avignone – Arrigo di Lussembur

Avvenimenti più

Pag. 52

LEZIONE QUARTA.

Come Dante vivesse la vita pratica, e la ideale - Effetti che ne se

guirono pel suo ingegno Sua nascita, sua prima educazione, suo primo amore, sue amicizie Prende le armi in servigio della sua patria Come s' innamorasse della filosofia Si narra quello che fece durante il suo priorato – Esilio di Dante, il quale di Guelfo si fa Ghibellino Suoi viaggi

Si dà a comporre in volgare il poema, già cominciato in latino Va in Francia - Speranze destate in esso dalla venuta in Italia di Arrigo di Lussemburgo Perchè ricusasse di ritornare in Firen

Ultimi suoi viaggi, e sua morte

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LEZIONE QUINTA.

Come Dante sapesse dare veste poetica alle idee filosofiche In che

seguisse Aristotile Conformità delle sue Dottrine con quelle di Platone intorno alla creazione, al bene ed al male, alle idee innate, ed alla tendenza delle creature verso il creatore Dottrina della legge morale, della prescienza divina, del libero arbitrio In che Dante seguisse le opinioni di san Bonaventura e di san Tommaso Parte ch'egli assegna alla Provvidenza nell'ordine delle cose mondiali – Come fosse in tutte le sue dottrine sempre cattolico

Come presentisse alcune fisiche verità, ch'erano ai tempi suoi sconosciute..

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LEZIONE SESTA.

Come gli antichi poeti cantassero dell'amore Perchè in questo con

siderassero in modo speciale la parte sensibile Il cristianesimo purificando tutti gli affetti dell'uomo purificò anche l'amore Vita nuova dell' Alighieri Altri suoi versi lirici Se ne notano le principali bellezze Si tocca della gloria, che i nostri contemporanei potrebbero acquistar nella lirica. .

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LEZIONE SETTIMA.

Verità ed universalità del soggetto della Divina Commedia

il poeta lo traesse Grandezza e vastità del poema

Donde Come in

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