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1885, July 18,

Gift of

Charles Eliot Norton,

of Cambridge.

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Potrebbe a buon dritto parere superflua la ristampa di un libro così noto come è la

e per

Vita Nuova, se, oltre che per la veste elettissima, onde è piaciuto al tipografo adornarla, la edizione presente non si vantaggiasse sulle anteriori, per qualche novella cura maggior copia di uotizie e di studi. E poichè abbiamo cercato che di siffatte utilità non fosse priva la nostra ristampa, vogliam qui subito informarne il lettore, sicchè ei sia in caso di giudicare fin d'ora, se la nostra opera abbia o no da tornar proficua agli studiosi delle lettere nostre, ed in particolare a quelli delle cose dantesche.

E prima di tutto diciamo del testo: non certo così magagnato e dubbioso come quello, ad esempio, del Concito, ma neppure in ogni sua parte schietto e sincero. Il lettore noterà a suo luogo i passi pei quali abbiam creduto dover prescegliere una lezione diversa dalla comune, adducendone le ragioni: intanto qui diremo come a fermare il nostro testo abbiamo insieme ragguagliato le altre stampe (1), e posti inoltre a raffronto sei codici, dei quali daremo, con brevi cenni, contezza.

(1) Le edizioni da noi spogliate, sono le seguenti, alle quali auteponiamo la sigla colla quale vengono citate:

S. Firenze, Sermartelli, MDLXXVI, in 8.°, condotta sopra un codice di Nicc. Carducci.

B. Firenze, Tartini e Franchi, MDCCXXII, in 4.° Curata dal canon. A. M. Biscioni, sopra sei codd. fiorentini.

Eld. Mil. M. Milano, Pogliani, 1827, in 8.° Gliedit. milanesi furono il March. Trivulzio e A. M. Maggi, che lavorarono sopra due codd. della Trivulziana.

Edd. Pes. o P. Pesaro, Vobili, 1829, in 8.• Gli edit. pesaresi furono il co. Odoardo Machirelli e il cav.

L. G. Ferrucci, che riprodussero un codice del librajo
A. Nobili.

T. Livorno, Vannini, 1843, in 8.° Ediz. curata dal
Dott. Alessandro Torri.

Fr. Firenze, Barbèra e Bianchi, 1857, in 16.0 Seconda edizione procurata da Pietro Fraticelli.

V. Venezia, Antonelli, 1865, in 4.° Splendida ediz. fatta dal tipografo Antonelli nell'occasione del Centenario, e curata da Lodovico Pizzo.

G. Firenze, Le Monnier, 1868, in 16.° Seconda ediz. procurata dal Prof. G. B. Giuliani.

Ra. Con questa sigla si indicano le rime di D. secondo la lezione delle Rime antiche, Giunti, MDXXVII.

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