Che cos' é il bello? schema d'un'estetica psicologica

Ön Kapak
Ulrico Hoepli, 1905 - 494 sayfa
 

Kullanıcılar ne diyor? - Eleştiri yazın

Her zamanki yerlerde hiçbir eleştiri bulamadık.

İçindekiler

Diğer baskılar - Tümünü görüntüle

Sık kullanılan terimler ve kelime öbekleri

Popüler pasajlar

Sayfa 341 - Or dov'è il suono di que' popoli antichi? Or dov'è il grido de' nostri avi famosi, e il grande impero di quella Roma, e l'armi, e il fragorio che n'andò per la terra e l'oceano? Tutto è pace e silenzio, e tutto posa il mondo, e più di lor non si ragiona.
Sayfa 173 - ... cicli, che egli con lo stile e con la penna o col pennello non dipignesse sì simile a quella, che, non simile, anzi più tosto dessa. paresse, — in tanto che molte volte nelle cose da lui fatte si truova che il visivo senso degli uomini vi prese errore, quello credendo esser vero che era dipinto. E per ciò, avendo egli quella arte ritornata in luce, che molti secoli sotto gli error d'alcuni, che più a dilettar gli occhi degl'ignoranti che a compiacere allo 'ntelletto de...
Sayfa 336 - Ben sento, in noi di cari inganni, non che la speme, il desiderio è spento. Posa per sempre. Assai palpitasti. Non vai cosa nessuna i moti tuoi, né di sospiri è degna la terra. Amaro e noia la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo. T'acqueta ornai.
Sayfa 397 - Ogni vera intuizione o rappresentazione è, insieme, espressione. Ciò che non si oggettiva in una espressione non è intuizione o rappresentazione, ma sensazione e naturalità. Lo spirito non intuisce se non facendo, formando, esprimendo. Chi separa intuizione da espressione, non riesce mai più a congiungerle.
Sayfa 298 - Abbondio sapeva trovar sempre qualche torto; cosa non difficile, perché la ragione e il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell'una o dell'altro. Sopra tutto poi, declamava contro que' suoi confratelli che, a loro rischio, prendevan le parti d'un debole oppresso, contro un soverchiatore potente.
Sayfa 17 - ... trois formes à la fois (sensibilité, intelligence et volonté) et produit le plaisir par la conscience rapide de cette stimulation générale. Un plaisir qui, par hypothèse, serait ou purement sensuel, ou purement intellectuel, ou dû à un simple exercice de la volonté , ne pourrait acquérir de caractère esthétique. Seulement, disons-le vite, il n'est pas de plaisir si exclusif, surtout parmi les plaisirs supérieurs, comme ceux de l'intelligence. Rien n'est isolé en nous, et tout plaisir...
Sayfa 301 - Il principe (non ci regge il cuore di dargli in questo momento il titolo di padre) non rispose direttamente, ma cominciò a parlare a lungo del fallo di Gertrude: e quelle parole frizzavano sull'animo della poveretta, come lo scorrere d'una mano ruvida sur una ferita.
Sayfa 63 - E sì l'umilia, che ogni offesa oblia. Ancor le ha Dio per maggior grazia dato, Che non può mal finir chi le ha parlato.
Sayfa 456 - Non solo l'arte dei selvaggi non è inferiore, 'come arte, a quella dei popoli più civili, se è correlativa alle impressioni del selvaggio...
Sayfa 183 - il disegno è rigido e spesso errato, la modellazionc sommaria; la tecnica della carne, del pelo, delle stoffe, grandemente arretrata (!!); il colorito povero, infantile; le prospettive assolutamente strabilianti ». Ma « pur attraverso l'infelice esecuzione, egli rivela un'imitazione interna, un senso intimo della natura e della verità drammatica, meravigliosamente vivi

Kaynakça bilgileri