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Pietro può tutte le cose che potė Pietro: adunque il successore di Pietro può tutte le cose sciorre e legare. Onde inferiscono potere egli sciorre e legare l'autorità e i decreti dello Imperio. Io concedo la minore, la maggiore non senza distinzione. E però dico che questo segno universale, tutte le cose, il quale s'inchiude in ciascuna cosa, non distribuisce mai fuori dell'ambito ? del termine distribuito. Imperocchè se io dico: ogni animale corre, quell' ogni si distribuisce per ogni cosa che si contiene sotto la generazione degli animali; e se io dico: ogni uomo corre; quelľogni non si distribuisce se non per quelli che sono soggetti a questo termine, uomo; e quando dico: ogni grammatico, la distribuzione più si strigne. Sicché si vuole sempre vedere quello che il segno universale distribuisce; e veduto questo, facilmente apparirà quanto la sua distribuzione s'estenda, conosciuto la natura e l'ambito del termine distribuito. Onde quando si dice: Qualunque legherai; se questo qualunque si pigliasse assolutamente, sarebbe vero quello che dicono, e non solo potrebbe fare questo, ma ancora sciogliere la moglie dal marito e legarla ad altri, vivente il primo, e questo non può a niun modo; potrebbe ancora sciorre me non pentuto, la qual cosa Iddio stesso non potrebbe fare. E però è manifesto che non si vuole pigliare assolutamente quella distribuzione, ma per rispetto a qualche cosa: e quello, a che ella riguardi, è assai evidente, se si consideri quella cosa che a lui si concede, circa la qual cosa quella distribuzione è soggiunta. Perciocchè dice Cristo a Piero : lo ti darò le chiavi del celeste regno; e questo è : Io ti farò portinaro di quel regno. E poi dice: Qualunque cosa potrai sciorre e legare; ed intendesi: Qualunque cosa si spetta a detto officio, potrai sciorre e legare. E così il segno universale, il quale s' inchiude in qualunque cosa, è ristretto nella sua distribuzione dall officio delle chiavi del celeste regno ; e cosi pigliando è vera quella proposizione, ma non pigliando assolutamente. E però dico che benchè il successore di Pietro, secondo la convenienza dell' officio missi Petro, possit solvere et ligare : non tamen propter hoc sequitur, quod possit solvere seu ligare decreta Imperii, sive leges, ut ipsi dicebant: nisi ulterius probaretur, hoc spectare ad officium clavium, cujus contrarium inferius ostenditur.

' Ambilo vale giro, cerchio, cir. conferenza : onde fuori dell' am.

bilo vale figuratamente fuori de' li. miti.

§ IX. Accipiunt etiam illud Lucæ, quod Petrus dicit Christo, cum ait: Ecce duo gladii hic; et dicunt, quod per illos duos gladios duo prædicta regimina intelliguntur: quæ quoniam Petrus dixit esse ibi, ubi erat, hoc est apud se, inde arguunt, illa duo regimina, secundum auctoritatem, apud successorem Petri consistere. Et ad hoc dicendum, per interemptionem sensus, in quo fundatur argumentum. Dicunt enim, illos duos gladios, quos assignaverit Petrus, duo præfata regimina importare : quod omnino negandum est : tum quia illa responsio non fuisset ad intentionem Christi : tum quia Petrus de more subito respondebat ad rerum superficiem tantum. Quod autem responsum non fuisset ad intentionem Christi, non erit immanifestum, si considerentur verba præcedentia, et caussa verborum. Propter quod sciendum, quod hoc dictum fuit in die cænæ ; unde Lucas incipit superius sic : Venit autem dies azymorum, in quo necesse erat occidi Pascha ; in qua quidem cæna præloquutus fuerat Christus de ingruente passione, in qua oportebat ipsum separari a discipulis suis. Item sciendum, quod ubi ista verba intervenerunt, erant simul omnes duodecim discipuli; unde parum post verba præmissa dicit Lucas : Et cum facta esset hora, discubuit, et duodecim Apostoli cum eo. Ex hinc, continuato colloquio, venit ad hæc : Quando misi vos sine sacculo, et pera, et calceamentis, nunquid aliquid defuit vobis ? At illi dixerunt : Nihil. Dixit ergo eis : Sed nunc, qui habet sacculum, tollat similiter et peram ; et qui non habet, vendat tunicam, et emat gladium. In quo satis aperte intentio Christi manifestatur; non enim dixit : Ematis vel babeatis duos gladios, imo duodecim, cum ad duodecim discipulos loqueretur : Qui non habet, emat; ut quilibet haberet unum. Et hoc etiam dicebat, præmonens eos de pressura futura, et commesso a Pietro, possa sciorre e legare ; non seguita pero per questo che possa sciorre e legare i decreti dello Imperio, come eglino dicevano : se già più oltre non si provasse, questo spettarsi all' officio delle chiavi, il contrario del quale disotto mostreremo

S IX. Pigliano ancora il detto di Luca, ove Pietro dice a Cristo : Ecco qui sono due coltelli; e dicono che per que' due coltelli s'intendono i due predetti reggimenti, i quali poichè disse Pietro essere quivi, intendendo quivi appresso di se, indi arguiscono, que' due reggimenti, secondo autorità, consistere appresso al successore di Pietro. A questo diremo, distruggendo quello senso in che l'argomento si fonda. E' dicono che i due coltelli da Pietro assegnati, significano i due reggimenti, la quale cosa si vuole onninamente negare, si perchè la risposta di Pietro non sarebbe secondo la intenzione di Cristo, si perché Pietro per suo costume subito rispondeva alla superficie delle cose soltanto. E che la risposta non fusse secondo la intenzione di Cristo, sarà manifesto se si consideri le parole precedenti, e la cagione delle parole. Sicchè è da sapere, che questo fu detto nel di della cena : onde Luca disopra cosi comincia: Venne il di degli azimi, nel quale era necessario fare pasqua; nella quale cena, predisse Cristo la passione che a lui s' appressava, nella quale bisognava che da'suoi discepoli si separasse. E vuolsi notare che dove queste parole intervennono, erano insieme tutti i discepoli; onde poco dopo le parole predette, dice Luca cosi: E venuta l' ora sedė a mensa coi dodici discepoli ; dipoi continovando il parlare venne a questo: Quando io vi mandai senza sacchetto, e tasca, e calzari, mancovvi egli alcuna cosa ? Rispuosono loro : Nulla. Disse egli a loro : Ora chi ha il sacchetto, tolga anche la tasca, e chi non l'ha, venda la cioppa e comperi il coltello. In questo assai apertamente si manifesta la intenzione di Cristo; ei non disse: comperate o abbiate due coltelli, anzi disse dodici; conciossiachè a' dodici discepoli e' dicesse: Chi non l' ha lo comperi; acciocchè ciascuno avesse il suo. E questo ancora diceva significando loro la cattura prossime futura, despectu futuro erga eos, quasi diceret : Quousque fui vobiscum, recepti eratis : nunc autem fugabimini, ut oporteat vos præparare vobis etiam ea quæ ante inhibui vobis, propter futuram necessitatem. Itaque si responsio Petri facta ad hæc fuisset sub intentione illa, jam non fuisset ad eam quæ erat Christi ; de quo Christus ipsum increpasset, sicut multoties increpuit, cum inscite respondit. Hoc autem non fecit, sed acquievit, dicens : Satis est ; quasi diceret : Propter necessitatem dico, sed si quilibet habere non potest, duo sufficere possunt. Et quod Petrus de more ad superficiem loqueretur, probat ejus festina et impræmeditata præsumptio : ad quam non solum fidei sinceritas impellebat, sed credo puritas et simplicitas naturalis. Hanc suam præsumptionem scribæ Christi testantur omnes. Scribit autem Matthæus, quod cum Jesus interrogasset discipulos : Quem esse me dicitis ? Petrum ante omnes respondisse : Tu es Christus filius Dei vivi. Scribit etiam, quod Christus, cum diceret discipulis, quia oportebat eum ire in Hierusalem, et multa pati, assumpsit eum Petrus, et cæpit increpare eum, dicens : Absit hoc a te, Domine, non erit tibi hoc. Ad quem Christus, eum redarguens, conversus dixit : Vade post me, Sathana. Item scribit, quod in monte transfigurationis, in conspectu Christi, Moysi, et Eliæ, et duorum filiorum Zebedæi, dixit : Bonum est nos hic esse : si vis, faciamus hic tria tabernacula, tibi unum, Moysi unum, et Eliæ unum. Item scribit, quod cum discipuli essent in navicula tempore noctis, et Christus ambularet super aquam, Petrus dixit : Domine, si tu es, jube me ad te renire super aquas. Item scribit, quod cum Christus prænunciaret scandalum discipulis suis, Petrus respondit: Etsi omnes scandalizati fuerint in te, ego nunquam scandalizabor. Et infra : Etsi oportuerit me simul mori tecum, non te negabo. Et hoc etiam contestatur Marcus. Lucas vero scribit, Petrum etiam dixisse Christo, parum supra verba præmissa de gladiis : Domine, tecum paratus sum et in carcerem et in mortem ire. Joannes autem dicit de illo, quod cum Christus vellet sibi lavare pedes, Petrus ait : Domine, tu mihi lavas e il dispregio che a loro dovea venire, quasi dicesse: Mentre che fui con voi eravate ricevuti; ora sarele scacciati; onde conviene che v'apparecchiate eziandio quelle cose che già vi vietai, perché cosi la necessità richiede. Adunque se la risposta di Pietro, qui fatta, fusse stata sotto quella intenzione, già non sarebbe stata sotto la intenzione di Cristo; della qual cosa Cristo l' avrebbe ripreso, come molte volte il riprese, quando ignorantemente rispondeva. Ma e' non fece questo, anzi acconsenti dicendo: Egli è assai, quasi dicesse : Per la necessità dico questo, e se non può ciascheduno averlo, bastino due. E che Pietro, secondo il suo costume, parlasse alla superficie, lo dichiara la sua subita ed inconsiderata presunzione ; alla quale non solo la sincerità della fede lo costrigneva, ma credo la purità e semplicità naturale. Questa sua presunzione da tutti gli scrittori di Cristo è manifestata. Scrive infatti Matteo, che dimandando Gesù Cristo a' discepoli : Chi dite voi ch' io sia ? rispose Pietro innanzi a tutti : Tu se' Cristo figlio di Dio vivo. Scrive ancora che quando Cristo disse a' discepoli: E' mi bisogna ire in Gerusalemme, e molte cose patire; Pietro lo prese, molto riprendendolo: Iddio ti guardi di questo, Signore mio, questo non ti avverrà. E Cristo cosi lo riprese: Va addietro, Satana. Ancora scrive che nel monte della trasfiguraziane, nel cospetto di Cristo, di Mosė, di Elia e de' due figliuoli di Zebedeo, disse : Signore, questa è buona stanza : se tu vuoi, facciamo qui tre tabernacoli, uno a. te, uno a Mosė, uno ad Elia. Oltre a questo scrive, che essendo i discepoli di notte in una navicella, ed andando Cristo sopra l' acque, disse Pietro: Signore, se tu se' Cristo, fa ch'io venga a te sopra l'acqua. Altrove dice, che quando Cristo pronunziò il futuro scandalo a' suoi discepoli, rispose Pietro: Se tutti contro a te si scandalizzeranno, mai non mi scandalizzerò io. E di sotto aggiunge ancora : Se bisognerà teco morire, io mai ti negherò. Questo ancora testimonia Marco. E Luca scrive, che Pietro disse a Cristo poco innanzi le dette parole de coltelli: Signore, io sono apparecchiato alla prigione ed alla morte teco venire. Giovanni poi ilice di lui, che volendo Cristo lavargli i piedi, disse Pietro: Si

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