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damento della presente edizione è per le Rime il testo del MARSAND, dal quale non ci siamo scostati, se non là dove l'autorità di codici e di antiche edizioni, oppure della ragione critica sembrava esigere imperiosamente un' altra lezione. Soltanto nella punteggiatura andammo la nostra propria via. Avremmo desiderato di introdurre una collocazione diversa da quella del Marsand, ma ce ne trattenne il riguardo all'utilità pratica della nostra edizione. È già da un pezzo un male, che, trovando citati versi del Petrarca in un libro qualunque, non riesce troppo facile il riscontro, poichè chi cita sulla edizione della Crusca, chi su quella del MARSAND, chi su altre ancora. Abbiamo pertanto conservata la collocazione dell'ultimo, ponendo in parentesi per ciascun componimento la numerazione della Crusca e facilitando in tal modo essenzialmente il riscontro dei versi altrove citati.

Per i Trionfi poi sarebbe stato inescusa bile se avessimo voluto seguire anche qui fil MARSAND, dopo gli importantissimi lavori di CRESCENTINO GIANNINI e specialmente di CRISTOFORO PASQUALIGO, la cui edizione è l'unica che riposi sopra i riscontri di autorevoli manoscritti. Riproduciamo quindi con poche eccezioni il testo del PASQUALIGO, colle principali varianti da lui registrate, alle quali si aggiungono quelle della Crusca, del MARSAND, del GIANNINI e degli antichi espositori. Tranne A-0, che per due centinaja di lezioni furono da noi riscontrati, i codici si citano sulla fede del PASQUALIGO. Non avendolo colto una sol volta in fallo nelle lezioni che potemmo riscontrare, crediamo poter affermare che il PASQUALIGO è esattissimo e che di lui possiamo pienamente fidarci. Nell' ordine dei Capitoli ci attenemmo anche nei Trionfi alla Comune, e ciò per il motivo di sopra accennato, non già perchè credessimo errato l'Ordine del PASQUALIGO. Il Capitolo omesso dalla Crusca e dal MARSAND lo diamo nell'appendice.

Inquanto al commento giova ricordare anzi tutto, che i limiti del volume ci erano prescritti, e furono da noi oltrepassati di una cinquantina di pagine. Era dunque necessaria la massima concisione, nè si poteva pensare ad entrare giammai in discussioni.

Ciò nonostante speriamo di avevere offerto quanto è assolutamente necessario alla intelligenza del testo. Il nostro metodo è sempre lo stesso. Abbiamo incominciato dal raccogliere le migliori edizioni dei commenti antichi e moderni, i quali tutti confrontammo ad ogni passo, scegliendo quella interpretazione che la vera ci sembrava, riferendo succintamente le diverse esposizioni là dove non eravamo pienamente certi quale la vera si fosse, e andando la nostra propria via là dove a nessuno dei tanti nostri precessori riuscì di persuaderci. Anche in questi casi, del resto non frequenti, abbiamo riferite, per quanto lo spazio il permetteva, le altrui interpretazioni, di modo che osiamo affermare che, nonostante la somma sua concisione, il commento contiene la quintessenza di quelli sì vasti e prolissi, come del GESUALDO, del CASTELVETRO, del TasSONI e di altri.

Ci pare superfluo il dare l'elenco di tutte le edizioni che tenemmo sott'occhio, onde ci limitiamo a registrare ciò che citiamo con abbreviature. L'elenco dei codici citati nei Trionfi è quello dato dal PASQUALIGO, il quale noi riproduciamo, perchè l' insigne suo lavoro non essendo stampato se non in pochi esemplari, quindi già adesso raro, ci parve che non bastasse di rimandare al medesimo.

Il nostro lavoro non avanza altre pretese, da quella in fuori, di offrire ai cultori delle Lettere italiane una edizione possibilmente buona e corretta del più gentile Poeta del Trecento, con un breve commento nel quale si trovi ristretto in poco il frutto di vaste fatiche degli antichi e moderni interpreti. Presentiamo adunque al pubblico l'umile e modesto lavoro col profondo sentimento di essere rimasti assai addietro da quella perfezione, per conseguire la quale non risparmiammo lunghe fatiche e pazienti studi, ma che non ci fu dato di conseguire.

Soglio, nell'aprile del 1883.

DR. SCARTAZZINI.

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Alb. = ALBERTINI, CARLO: Le rime del Petrarca con note letterali e

critiche ecc. 2 vol. Firenze, Ciardetti, 1832. Alun. = ALUNNO, FRANCESCO: Le osservazioni sopra il Petrarca nuova

mente ristampate ecc. Venezia, Gherardo, 1550. Biag. BIAGIOLI, GIOSAFATTE: Rime di F. Petrarca col comento.

2 vol. Parigi, Dondey-Dupré, 1821. Borg. BORGHI, G.: Rime di Messer Francesco Petrarca con brevissime

illustrazioni di G. B. Firenze, Passigli, 1829. Boz. Bozzo, Gius.: Le Rime di Francesco Petrarca col comento.

2 vol. Palermo, Amenta , 1870. Carb. CARBONE, DOMENICO: Rime di Fr. Petrarca con l'interpreta

zione di Giacomo Leopardi e con note inedite di Fr. Am

brosoli. Firenze, Barbèra, 1876. Card. = CARDUCCI, GIOSUÈ: Rime di Fr. Petrarca sopra argomenti mo

rali e diversi. Livorno, Vigo, 1876. Carr. = CARRER, LUIGI: Rime di Fr. Petrarca, col comento del Tassoni,

del Muratori e di altri. 2 vol. Padova, Minerva, 1826. Cast. CASTELVETRO, LODOVICO: Lc Rime del Petrarca brevemente

esposte. 2 vol. Venezia , Zatta, 1756. Dan. DANIELLO, BERNARDINO: Sonetti, Canzoni, e Triomphi di Messer

Fr. Petrarca con la spositione. Venezia, Nicolini da Sa

bio, 1541. Ges. GESUALDO, G. A. Il Petrarcha colla spositione di Misser Gio

vanni Andrea Gesualdo. Venezia, Nicolini e da Sabbio, 1533. . Giam. GIANNINI, CRESCENTINO: I Trionfi di Messer Fr. Petrarca ris

contrati con alcuni codici e stampe del secolo XV. Ferrara,

Bresciani, 1874. Leop. LEOPARDI, GIACOMO: Rime di Francesco Petrarca colla inter

pretazione. Milano, Stella, 1826. Mars. MARSAND, ANTONIO: Le Rime del Petrarca. 2 vol. Padova,

Tipogr. del Seminario, 1819–20. Murat. = MURATORI: Le Rime di Fr. Petrarca. Riscontrate coi Testi a

penna della Libreria Estense ecc. Venezia, Viezzeri, 1759. Muz. Muzio, IERONIMO: Le Battaglie con le Note sopra il Petrarca.

Venezia, Dusinelli, 1582. Pagel. PAGELLO, SEBASTIANO: Il Petrarca con note date la prima volta

in luce ad utilità de' Giovani, che amano la Poesia. Feltre,

Foglietta, 1753. Psq. PASQUALIGO, CRISTOFORO: I Trionfi di Fr. Petrarca corretti nel

testo e riordinati ecc. Venezia, Tipogr. Grimaldo e C., 1874. Tass. TassonI, ALLESSANDRO: Considerazioni sopra le Rime del Pe

trarca ecc. Modena, Cassiani, 1609. Vell. VELLUTELLO, ALESSANDRO: Le volgari opere del Petrarcha con

la espositione ecc. Venezia, Da Sabbio 1525, e Venezia,

Giolito, 1545. Wagn. WAGNER, ADOLFO: Il Parnasso italiano ecc. Lipsia, Fleischer

1826.

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E CITATI NEI TRIONFI.

Q, 29.

}

Della Marciana, Classe IX:
A, 51. Cartaceo, in folio. Sec. XV.
B, 52. Membranaceo, in 8.0 id.
C, 53.

id.
in 4.0

id.
D, 59. Membr. 4.0 Sec. XV. Catal. Zanetti.
E, 130. id.

in 3.0

id. F, 131. id.

in 12.0

id. G, 142. Cartaceo in fol. XIV. H, 149. Membr.

in 4.0

XV. I, 169. Cart.

id.

id, J, 226. id.

id. anno 1450. L, 227. id.

id.

id. M, 283. id.

id.

XIV. N, 367. id.

id.

XIV? 0, 431. Membr.

in fol. anno 1468.

Del Museo Correr: P 7. Membr.

in 4.0

XIV.
Cart.

id.

XV.
Della Mediceo - Laurenziana.
S, VI.
T, XLI. Pluteo XLI. Membran, del sec. XV.
R, I.

Della Palatina

(ora nella Nazionale di Firenze): U, 195. Membr.

in 4.0

Della Riccardiana: V, 1114. Membr.

Sec. XV. Z, 1129. id.

id. Del Seminario di Padova: K, IV. Membr.

in fol. Sec. XIV. W, 109. id.

in 8.0 dell'anno 1403.

Della Università di Bologna: Y, Codice cartaceo in 8.0 piccolo. Sec. XV.

Della Università di Ferrara: Aa, Membranaceo in 4.0

Sec. XV. Della Bertoliana di Vicenza: Bb, Cartaceo Sec. XIV. (Segnato H. 3. 8. 10.)

Della stessa mano del Marc. 283 (M.).

Della Biblioteca Gianfilippi di Verona: Gf, Cod. cartaceo incompleto. EM, Codici Estensi riscontrati dal Muratori. LS, Codici Laurenziani e Strozziani riscontr. dal Bandini

per la sua ediz. 1748.

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