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Stal 31923.30

POLLEGE

APR 2 1923

LIBRARY

Treat fund

MEMORIE CIVILI

DI CITTA' DI CASTELLO

CAPO ).

SCRITTORI DELLE COSE TIFERNATI.

PIETRO LAURENZI. Visse al tempo della guerra del Porte

fice Sisto IV. contro Città di Castello. Compiló una cronaca dei secoli XIV, e XV. Si crede autore dell'altra stimata opera latina Memorabilia stalus Civitatis Ca

stelli. Mss. GALLO GALLT. Dottore in legge fu molto stimato dal Card. Vi

tellozzo Vitelli. Compose la vita di Federico Duca d'
Urbino, e la dedicò al Duca Francesco di lui figlio.
Scrisse gli elogi degli uomini illustri della famiglia
Vitelli, e la Vitelleide 'in' versi esamelri, che restano

mss.

FILIPPO DI TARQUINIO Conti. Dottore in Jegge raccolse gli an

nali tifernati dal 1193. al 1559. col titolo « Diario, ovvero delle cose occorse in Cilla di Castello mss. Protesta questo scrittore d' essere imparziale verso tutti, e non ligio ad una sola famiglia, come fu costume ad

altri scrittori. GIROLAMO DI MATTIA CARSIDONI. Fu segretario del Comune.

Scrisse con molta esaltezza gli annali publici, che si conservano nell'archivio segreto del Comune stesso,

e ne estrasse i « Ragguagli storici di Città di Castello». CRISTIANO DI ANTONIO CANAULI. Visse nel principio del secolo

XVI. Fu stimato dai letterati del suo tempo, e specialmente da Giulio Camerte e Pietro Sanese. Scrisse in lingua latiņa-Relaia Christiani de Canaulibus Tifernatis, della quale opera si servirono il Bonaretti e il Ser

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pelri, quello nella origine della famiglia Fidanza, que-
sli in quella de' Vitelli, in lutti senza critica riguardo
alle cose anteriori di molto al loro tempo. In tal con-
to tengo i Irc libri dal medesimo scrilli De antiqui-
tale Tiferni, che sono nella biblioteca angelica di S.

Agostino di Roma.
POMPEO DI ALESSANDRO Longint. Dottore in legge lasciò mol-

li mss. delle cose di Città di Castello, che si conser

vano malconci pel saccheggio in casa Graziani. GUELFO GUELFUCCI. Di antica nobile famiglia compilò una

cronaca di memorie tisernati, di cui fa menzione il
Bonaretti, che la lesse in Perugia e in Siena, e Mons.

Francesco Vitelli nell'archivio di Urbino. Mss.
Mons. FRANCESCO Vitelli. Arcivescovo di Urbino lasciò in

un tomo mss. copiose notizie non solo ecclesia-
stiche, ma anche civili, che si conserva in casa Man-

cini.
Domenico DI NICCOLO CORNACCHINI. Scrisse « Memorie ed an-

nali di Città di Castello dal tempo antico sino al se-
colo XVII. ». Si conserva mss. in casa Mancini solo

da consultarsi per la eta, in cui visse.
ORAZIO PALLANTI. Scrisse una breve cronaca di avvenimenti

tolti dal Conti e dal Cornacchini mss. in casa Mancini. Mons. TOMMASO MALOMBRIA. Veneziano Governalore di Città

di Castello nel 1494. scrisse sopra questa: Cillà una

leltera li 24. giugno dedicata ai Magnifici sig. Priori. ANGIOLO DI ALFONSO FIORAMONTI. Compilò una breve descri

zione di Città di Castello e suoi progressi mss. NICCOLÒ SERPETRI. Siciliano come segretario di Mons. Fran

cesco Vitelli scrisse la storia genealogica di casa Vi

telli mss.
ANTONIO Saccur. Da Vitorchiano lavorò una cronaca mss. ge-

nealogica panegirica de' Marchesi del Monte S. Maria,
ove riserisce i diplomi in loro favore degl' Imperatori
Carlo Magno, Berengario, Ludovico ed Enrico VII, di-

mostrali suppositizj dal can. Giulio Mancini. L'AVVOCATO COLTELLINI, Di Cortona dette alla luce « Memo

rie de' Marchesi di Petrella, che formano un ramo de'
Marchesi del Monte S. Maria.

Il P. FEDELE SOLDANI. Monaco Vallombrosano nella storia di

S. Michele di Passignano al t. 1. publicato dal Marchese
Andrea Bourbon del Monte S. Maria discorre dei Mar-

chesi di detto luogo.

Delle nobili famiglie del Monte, Vitelli, Bufalipi ed altre trattano gli scrittori Francesco Zazzera « della nobiltà d' Italia » Napoli 1628., l'Abbate Cassinese D. Eugenio Gamurrini « Descrizione delle famiglie nobili di Toscana, ed Umbria », Francesco Sansuini a Istoria delle famiglie d' Italia ). Ne trattano ancora gli scrittori delle vicine. Cillà, Pellini di Perugia, Monaldo Monaldeschi e Cipriano Manenti d'Orvieto; gli scrittori dello stato fiorentino, i Villani, Guicciardini , Giosio, Tarcagnota colle aggiunte di Dionigi, Ammirati, Fr. Leonardo Alberti, Marco Guazzo, Volterrano, Biagio Bonaccorsi, Giacomo Nardi, Gio. Balta. Adriani, Malavolti cc.

Per la terra di Montone è stampala in Bologna nel 1689. a Lettera istorico - genealogica della famiglia Fortebracci di Montone di Gio. Vincenzo Giobbi-Fortebracci ». PAOLO ARRIGHINI. Che con nome anagrammatico si fere chia

mare Paritiero Ghini di Citerna scrisse la storia di

Citerna senza critica mss. in casa Rampacci. D. BARTOLOMEO CELESTINI. Scrisse una dissertazione sulle la

pidi tifernati, dove non sempre coglie nel segno a giudizio del can. D. Giulio Mancini, nella di cui casa è

restata mss. D. ALESSANDRO CERTINI. Oltre molti mss. e opuscoli stampa

ti di memorie ecclesiastiche ha lascialo mss. in Caltedrale più tomi di storie genealogiche delle famiglie patrie; due grossi volumi colle memorie di uomini illustri tifernati, dei Governatori, Poleslà, altri tomi di annali civili tisernati. Fu gran collellore di memo

rie patrie, ma bene spesso mancaule di sana critica. D. DOMENICO Pazzi. Anch'esso fu collellore di memorie ti

fernati mss. per lo più ecclesiastiche; ma vi uni lo stato civile della città. Fu lodato per diligenza ed esattezza da Mons. poi Cara. Garampi nelle memorie della B. Chiara da Rimini, allorchè visilò l'archivio della Cattedrale di S. Florido.

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